domenica, aprile 29, 2007

Movie Of The Week ( #6 ) Bowling a Columbine

Regia : Michael Moore
Anno : 2001
Nazione : USA
Partecipazione straordinaria di : Marylin Manson, Charlton Heston

Secondo lavoro del regista politicamente impegnato Michael Moore, che dopo Roger & Me del 1989 ( film anti General Motors ) torna a far parlare di se con una scottante inchiesta sulle armi in America. Partendo dalla strage avvenuta nel liceo di Columbine nel 1999 ci si interroga sulle cause della violenza dei giovani e della facilità di possedere un' arma al giorno d' oggi nella società americana. Vengono intervistati personaggi famosi nel mondo dello spettacolo come Marylin Manson e Charlton Heston: il primo, nota rockstar, sarebbe stato fonte di ispirazione dell' omicidio, i ragazzi infatti ascoltavano la sua musica, i maligni dicono che istighi alla violenza. Il secondo, noto attore, avrebbe tenuto una conferenza a favore delle armi nella settimana dell' omicidio di una bambina di sei anni a colpi di pistola da parte di un bambino in una scuola elementare. Il film scorre in chiave sarcastica fra presunte colpe e false verità, nascondendo una certa preoccupazione per il futuro della nazione. Per questo fil Michael Moore si è aggiudicato un oscar come miglior documentario e il film successivo ( Fahrenaith 9/11 ) sugli avvenimenti dell' 11 settembre è stato vincitore della Palma d' Oro a Cannes. Il suo prossimo lavoro sarà incentrato sulla sanità ospedaliera americana.

giovedì, aprile 26, 2007

Ex Mare Libertas ( #6 )

Lacrime da coccodrillo per Kurt Vonnegut

Ha avuto molti necrologi pubblici Kurt Vonnegut: e anche in Italia parecchi hanno pianto lacrime da coccodrillo. Ipocriti che ne hanno parlato male ogni volta che potevano e ora fingono di averne sempre apprezzato la grandezza e l'ironia, persino le doti umane. Quelli che lo hanno davvero sempre amato invece di piangerlo lo ringrazieranno facendogli il miglior dono per uno scrittore, vivo o morto che sia: regaleranno, presteranno o fotocopieranno [pirati? Sì, a lui piaceva la libera circolazione delle idee e delle storie ... che terrorizza gli editori-vampiri] i suoi libri, lo faranno conoscere il più possibile.
«L'umanità lanciava sempre verso l'esterno i suoi agenti incaricati dell'avanzata [...] I doni dello spazio erano tre: eroismi inutili, commedie di scarso valore e morte senza scopo. [...] Solo l'interiorità rimaneva da essere esplorata. Solo l'anima umana rimaneva terra incognita». Sin dalla prima pagina di «Le sirene di Titano» [del 1959] Kurt Vonnegut mette in chiaro che l'astronave più interessante è l'essere umano e che il viaggio più difficile, l'approdo più inquietante resta lei, l'umanità. «Le sirene di Titano» è fantascienza al 100 per cento, altri romanzi di Vonnegut lo sono meno o per nulla ma resta sempre la conquista dello spazio interno la più difficile delle imprese. Che la science fiction non fosse solo un'etichetta «orinatoio» comoda per i critici ma una grande possibilità è lui che lo scrive, proprio nel meno fantascientifico dei suoi libri, «Perle ai porci ovvero Dio la benedica, mr. Rosewater» quando il protagonista interrompe così una conversazione tra scrittori: «Vi amo, figli di puttana. Siete tutto quello che leggo ancora. Siete gli unici che parlano dei cambiamenti veramente terribili che stanno avvenendo, gli unici abbastanza folli da sapere che la vita è un viaggio spaziale [...] Gli unici con sufficiente coraggio per occuparsi del futuro, che si accorgono veramente di quello che le macchine ci stanno facendo, di quello che ci sta facendo la guerra».
Vonnegut verso la fine di «Mattatoio n. 5 o la crociata dei bambini» [ma il sottotitolo originale del libro è ben più lungo e ironico] scrive che «l'ecolalia è una malattia mentale che fa sì che uno ripeta immediatamente le cose che dicono attorno a lui le persone sane». Messo fra virgolette dubitative l'aggettivo «sane» appare certo che da allora l'ecolalia [qualcuno direbbe «il pensiero unico»] abbia contagiato una grandissima parte di giornalisti, intellettuali, educatori visto che «immediatamente» si adeguano alle cose che vengono dette senza verificare, dubitare, magari dissentire.

Kurt Vonnegut
Kurt Vonnegut di EX MARE LIBERTAS è «Mattatoio n. 5 o la crociata dei bambini» e http://it.wikipedia.org/wiki/Kurt_Vonnegut

Rubrica a cura di : Alfio

martedì, aprile 24, 2007

Resoconto delle Prove di Martedì 24 Aprile

Sessione straordinaria delle prove del gruppo, ricca di numerose guest appearances:

I presenti erano :

Massimo--->Vocals
Mauro.....>Percussions
Isaia----->Bass, Guitars, Percussions
Roccia---->Guitars
Chiodo----->Guitars

Le canzoni eseguite sono state :

Sweet Home Chicago ( Cover di un classico del blues )
Johnny B. Goode ( Cover di Chuck Berry )
Il Caimano ( Originale )
Il Bomba Collo ( Originale )
Tears In Heaven ( Cover di Eric Clapton)
Samba Pa Ti ( Cover di Santana )
Doctor Doctor ( Cover degli UFO, solo l'intro )
La Grange ( Cover degli ZZTop)
Cocaine ( Cover di JJ Cale )
The Exorcist Theme ( Cover di Mike Oldfield )
Lights Out ( Cover degli UFO, solo il riff )
Let Me Put My Love Into You ( Cover degl AC/DC )
Another Brick In The Wall ( Cover dei Pink Floyd)
Wish You Were Here ( Cover dei Pink Floyd )
In The Hall Of The Mountain King ( Cover di Edvard Grieg solo il tema principale)
Voodoo Child ( Slight Return ) ( Cover di JimiHendrix, Stevie Ray Vaughan version)

Note
Le prove si sono svolte nel teatro dell' oratorio di Grumello Del Piano, dalle 21 alle 23 circa. L'innesto di Isaia nell' architettura dei brani si è rivelata un' ottima cosa in quanto il suono del suo basso dà più corpo alla musica. Dispiace per il Paride Chiodo che si è dovuto assentare prima del termine a causa degli impegni precedentemente concordati con la sua ragazza.
Le prove sono state riprese tramite un computer Macintosh dell' Alfio.

Il pubblico era formato da : Mr. Ciuzzo , Alfio , Patrizia ( amica dell' Alfio, che di lei ha detto "lavora alla EMI", dai si capive che era una che cazzata ).

Special Guest : Armando e Don Ferruccio.

Se non ne ho messa qualcuna scrivetelo nei commenti, grazie.

domenica, aprile 22, 2007

Francia al voto, gli ultimi sondaggi

Le Pen, Sarkozy e Royal : ognuno copia il proprio programma da quello di qualcun' altro. (senza preoccuparsi di vedere qual'è la sorgente)Parigi, 21 apr . (Adnkronos/Ign) - Nicolas Sarkozy in vantaggio dell'1% su Segolène Royal mentre, a sorpresa, Le Pen balza al terzo posto superando il centrista Bayrou. Sono questi i risultati dell'ultimo sondaggio prima del voto per il primo turno delle elezioni presidenziali francesi. In testa, dunque, il candidato della destra Sarkozy con il 26,5% dei voti, tallonato dalla candidata socialista con il 25,5%. Al terzo posto, Jean Marie Le Pen, che con il 16,5% sorpassa il candidato centrista, Francois Bayrou.

Il risultato del sondaggio condotto dalla CSa-Cisco è stato diffuso alla mezzanotte di ieri, ultimo momento utile per pubblicare risultati di ricerche e chiusura ufficiale della campagna elettorale dei candidati.

(Adnkronos)

giovedì, aprile 19, 2007

Eugenio Finardi in Concerto !

Eugenio Finardi e la sua Les PaulSabato 21 Aprile 2007 nella chiesa di Santa Maria Assunta e San Giacomo il Maggiore di Romano di Lombardia ( BG ) si esibirà Eugenio Finardi. Il suo concerto si inserisce all' interno della rassegna " Il Sacro della Musica " patrocinata dall' assessorato alla cultura del Comune di Romano di Lombardia e dalla Provincia di Bergamo. Il cantautore italiano proporrà vari brani che vanno dalla Cantata Bwv 147 di Bach a Oceano di Silenzio di Franco Battiato, dalla Buona Novella di Fabrizio De André al Gospel di Motherless Child passando per Leonard Cohen e le Novene siciliane per zampogna. Lo spettacolo è una tappa del tour che Finardi sta portando avanti a supporto del suo ultimo album, Un Uomo.
Il concerto avrà inizio alle ore 21:00 e l' ingresso è LIBERO, quindi non mancate.

Sito ufficiale dell' artista : www.eugeniofinardi.it
Pagina ufficiale dell' evento : Romanoonline.it

martedì, aprile 17, 2007

Il Corleone Pensiero

Don Vito Corleone ne 'Il Padrino', interpretato da Marlon Brando« Michael Corleone inveì:

"Mio padre è un uomo d' affari che si sforza di provvedere a moglie e figli e a quegli amici di cui un giorno potrà avere bisogno in momenti difficili. Non accetta le regole della società in cui viviamo, perché l' avrebbero condannato ad una vita non adatta a un uomo come lui, un uomo dalla forza e dalla personalità straordinarie. Ciò che devi sapere è che si considera alla pari di quei grandi, come i Presidenti, i Primi Ministri, i giudici della Corte Suprema e i Governatori degli Stati. Rifiuta la loro volontà sopra la sua. Rifiuta di vivere rispettando le leggi stabilite da altri, che lo condannerebbero ad una vita fallita. Ma il suo fine ultimo è far parte con un certo prestigio di questa società visto che essa non protegge gli individui privi di forza individuale. Nel contempo opera in base ad un codice etico che considera di gran lunga superiore alle strutture legali di questa società.". Kay lo guardava incredula: "Ma è ridicolo! E se tutti facessero così? Come si potrebbe andare avanti? Si tornerebbe ai tempi delle caverne.

(Tratto da Il Padrino, di Mario Puzo.)

lunedì, aprile 16, 2007

Ex Mare Libertas ( #5 )

Il 2007 è un anno davvero ricco di appuntamenti per chi ama l'arte contemporanea: la Biennale di Venezia, lo Skulptur Projekte di Munster, ma soprattutto quello che è considerato il maggiore evento al mondo: Documenta.

Ogni cinque anni, dal 1955, l'appuntamento si rinnova a Kassel, città della Germania centro-occidentale che, per tre mesi, diventa davvero il centro del mondo artistico. L'evento venne creato dopo il crollo della dittatura nazista a sottolineare la volontà della Germania di riconciliarsi con il mondo moderno e confrontarsi col proprio fallimento culturale.

The Hundred Day Museum (all'incirca, il Museo dei Cento Giorni) è uno dei soprannomi di Documenta, ed è facile capire il perché: ogni edizione, che dura circa 100 giorni, ha un direttore diverso, il che significa un'esposizione reinventata ogni volta con un punto di vista differente. L'iniziativa ha un successo tale da attrarre ogni volta un sempre maggior numero di visitatori: l'ultima edizione ne ha richiamati più di 650 mila, dato impressionante ma comprensibile in quanto, per capire l'andamento e le tendenze dell'arte contemporanea, Documenta è davvero fondamentale, anche grazie a una cadenza non troppo serrata che permette una valutazione più ponderata e meno soggetta all'emozione del momento.

Quest'anno il team è capeggiato da Roger M. Buergel, organizzatore e curatore di mostre nato a Berlino nel 1962, mentre la curatrice di Documenta sarà Ruth Noack, storica dell'arte. Verranno poste tre domande, che produrranno i Leitmotifs dell'edizione numero 12: la modernità è la nostra antichità? Cos'è la vita nuda? Cosa dev'essere fatto?

Saranno tante le domande che verranno da qui generate: l'umanità è in grado di riconoscere un comune orizzonte al di là di tutte le differenze? L'arte può essere il mezzo per raggiungere questo obiettivo? Cosa dobbiamo fare, cosa dobbiamo imparare per poter interagire intellettualmente e spiritualmente con la globalizzazione?

L'Arte di EX MARE LIBERTAS è su:
www.documenta12.de - www.labiennale.org

Rubrica a cura di : Alfio

sabato, aprile 14, 2007

Personaggi del Rock : Ritchie Blackmore

Nell’anno del suo sessantaduesimo, ho voluto rendere omaggio ad uno dei più grandi personaggi del rock di tutti i tempi, Sir. Richard Hugh Blackmore (Ritchie). Nella sua lunga carriera, fu il fondatore di gruppi storici come i Deep Purple ed i Rainbow ed ora si occupa del suo nuovo progetto, i Blackmore’s Night, suonando soprattutto musica medievale e “rinascimentale”.

Nato a Weston-super-Mare il 14 Aprile 1945, egli iniziò quasi subito, all’età di dieci anni, a suonare la chitarra, anche grazie alle lezioni impartitegli da suo padre. Ritchie ebbe da subito uno stile classico, che lo accompagnò, e lo accompagna tutt’ora nelle sue canzoni.

Divenne in poco tempo, allievo di “ BigJim Sullivan, lo stesso che istruì Jimmy Page dei Led Zeppelin.

Nel 1968, egli fondò, insieme al tastierista Jon Lord, i Deep Purple. Uscì prima nel 1975, rientrò nel 1984 per poi uscirne di nuovo nel 1993, dopo una serie di magistrali concerti. Nel periodo del 1975-1984, Ritchie si dedicò ai Rainbow, insieme al cantante Ronnie James Dio, ex Elf. Dotati di grande capacità tecniche, essi riuscirono ad avere un enorme successo, soprattutto in Germania e Giappone. Questo è stato possibile anche grazie ad una serie di personaggi quali Cozy Powell, probabilmente uno dei migliori batteristi di sempre, il bassista Jimmy Bain ed il talentuoso tastierista Tony Carey (la formazione, ovviamente, variò alcuni dei suoi membri). Ora, si occupa appunto, dei Blackmore’s Night, insieme a sua moglie, Candice Night, suonando soprattutto musiche da “corti dei signori del ‘500”.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico delle attrezzature, Ritchie usò principalmente la Fender Stratocaster, che personalizzò, togliendo l’uso del pickup centrale. Inoltre il manico della sua chitarra, era scavato, come in alcuni strumenti musicali classici, rendendo il suono davvero particolare e regolabile dalla pressione delle dita sui tasti. Insomma, Mr. Blackmore riuscì a creare una nuova corrente di suono, quella del rock neoclassico, che lo rende un chitarrista assolutamente completo, capace di mescolare molti stili musicali, che vanno dal classico all’orientale. Il primo a seguire questa sezione, fu Yngwie Malmsteen, anche se, chi seguì il “ Man In Black ”, non riuscì del tutto ad imitare il suo gusto infinito.

Scheda a cura di : TheRock.

venerdì, aprile 13, 2007

Occhi Rossi pieni d' orrore...

Vincenzo Verzeni, il vampiro di BergamoNegli ultimi tempi i frequentatori del blog hanno dimostrato interesse verso ciò che concerne la paura e come essa possa essere espresse mediante le forme di comunicazione come la musica, i film o le immagini. A tale proposito vi propongo un interessante sito in italiano che tratta il tema dell' horror : OcchiRossi.it. Esso fornisce un vasto numero di dettagliate recensioni di film e libri horror scritte non da disinteressati ( e spesso disinformati sull' argomento ) giornalisti ma dagli appassionati del genere. Inoltre è presente una sezione dedicata ai videogiochi splatter e horror, cosa insolita e all' avanguardia per un sito a tema, che considera finalmente videogiochi ( alcuni, non tutti ovviamente ) come forma di espressione "artistica". La parte più interessante è sicuramente quella dedicata ai serial killer, contemporanei e del passato, in cui viene ricostruita la loro storia andando ad analizzare le origini dei loro comportamenti deviati. Se vi incuriosiscono queste tematiche vi consiglio di dare un' occhiata, almeno per vedere la biografia del primo serial killer della storia italiana, Vincenzo Verzeni. Il vampiro di Bergamo...

mercoledì, aprile 11, 2007

Resoconto delle Prove di Lunedi 9 Aprile

Lunedì si sono svolte le "Garage del Roccia sessions"...cn una piccola variazione..il garage era aperto a mo' di "tamarro".

I presenti erano:

Roccia-Guitar;
Chiodo-Guitar;
Massi (più tardi)-Vocal & Harmonic;

Ospiti speciali:

Alfio, Famiglia Roccia (compresi gli zii), Cani del Roccia (ke dato il tempo nn stavano più "brizzando via").

Canzoni eseguite:

Il Caimano (Originale)
Wish You Were Here (Pink Floyd cover, provata molte volte)
Samba Pa Ti (Santana cover, eseguita molte volte, e anke bene)
Aqualung (solo il riff)
The Shining (solo il riff)
AC/DC Medley
Another Brick In The Wall (Pink Floyd cover, eseguita prolungata e come volevamo noi)
Wonderwall (Cover degli Oasis, acoustic )
Diamonds on the inside ( Cover di Ben Harper, acoustic)
Sweet Home Chicago (Molto lunghe tutte le versioni)
Bomba Collo (Originale)
Think Dog (Originale)
Super Mario Bros Theme (Strabella).

Ovvio ke se al Chiodo o all'Alfio venissero in mente altre canzoni eseguite, sono pregati di metterle.
Grazie.

Resoconto gentilmente fornito da : TheRock

martedì, aprile 10, 2007

Movie Of The Week ( #5 ) The Punisher

Regia : Jonathan Hensleigh
Anno : 2004
Nazione : USA/Germania
Interpreti : Thomas Jane, John Travolta, Rebecca Romijn-Stamos
Distribuzione : Columbia

Il film racconta la storia di Frank Castle ( Thomas Jane ), un super agente dell FBI impegnato in un ultima retata prima di ritirarsi dal servizio. Nel corso dell' operazione un suo collega uccide Bobby, il figlio del boss della mafia Howard Saint ( John travolta ). Quest' ultimo per vendicarsi uccide tutta la famiglia di Castle. Straziato dal dolore Castle diventerà un giustiziere, la sua uniforme sarà una maglietta che gli regalò il figlio raffigurante un teschio su sfondo nero. Nella sua vendetta Frank Castle verrà aiutato da Laura ( una Rebecca Romijn Stamos veramente bella anche senza trucco ) una vicina di casa che lo salverà dalla spirale dell'alcolismo e dai suoi amici. L'atmosfera del film è cupa e violenta causa il tema della perdita della famiglia di Castle. La storia è stata tratta dall' omonimo fumetto della Marvel. Il regista Jonathan Hensleigh è uno sceneggiatore ( Die Hard - Duri a Morire, Armageddon, Con Air ) qui al suo esordio registico. Il film molto probabilmente avrà un seguito.

sabato, aprile 07, 2007

Youtube : mai abbastanza video

In questo periodo di feste youtube.com ci regala altre perle dei protagonisti del blog e non solo, Pino Scotto, il grande Bobo e una nuova new entry, Richard Benson:

Pino, la merda e la cioccolata
Pino Scotto contro Uomini e Donne
Pino Scotto contro i venditori di culo
Pino Scotto contro chi gli da del travestito

Super Bobo tre metri sopra il cielo

Richard Benson live at Cetus Pub ...more to come...

mercoledì, aprile 04, 2007

Glenn Hughes : nuovo mini-tour Italiano

Il grande Glenn Hughes, ex-bassista e cantante dei Deep Purple e Trapeze ed ex-cantante dei Black Sabbath, solo per citarne alcuni, reduce dalle acclamatissime date dello scorso anno ha deciso di imbarcarsi nel 2007 in un mini-tour italiano di ben otto date che toccheranno tutte le principali zone della penisola dove egli sarà lo special guest in veste di cantante del Moonstone Project, il gruppo di Matt Filippini.
The Voice Of Rock sarà in italia per le seguenri date:

11 mag 2007 19.00 Thunder Road - IT Codevilla
12 mag 2007 19.00 Piazza (Main City Sq.) - IT Morrovalle
13 mag 2007 19.00 Stazione Birra - IT Roma
15 mag 2007 19.00 New Age - IT Roncade
16 mag 2007 19.00 Estragon - IT Bologna
18 mag 2007 19.00 Faster - IT Torino
19 mag 2007 12.00 Motorock Festival - IT Cremona
21 mag 2007 19.00 Teatro Metropolitan - IT Palermo

Sito Ufficiale : www.glennhughes.com
Pagina MySpace : www.myspace.com/glennhughesonline

martedì, aprile 03, 2007

GromelRocks sbarca su MySpace.com

E' stata appena aperta la pagina di GromelRocks su myspace, il famoso network che conta milioni di utenti.
Vi invito dunque a fornire idee, consigli e suggerimenti su ciò che potrebbe essere inserito all' interno della pagina.

www.myspace.com/gromelrocks

sabato, marzo 31, 2007

Ex Mare Libertas ( #4 )

VITA E RAPPRESENTAZIONE - Entrata nell'olimpo delle riviste che hanno segnato l'America ma anche il giornalismo, Life deve il proprio successo alla schiera di fotografi che hanno tramandato una cultura della bellezza intesa nel senso più ampio possibile. La cronologia delle copertine, in particolare, racconta la storia e la cultura occidentale dal 1936 a oggi: da Fred Astaire a Marilyn Monroe, dalla Principessa Diana a Harry Potter, le icone del novecento sono state tutte incorniciate come simbolo ma soprattutto come persone. Oltre alla realtà patinata, la copertina ha anche dedicato spazi al dopoguerra, alle sconfitte e alle vittorie, come la celebre foto della vittoria americana sui giapponesi (1945), scattata da Alfred Eisenstaedt, in cui è immortalato il bacio tra un'infermiera e un marinaio. Sul sito di LIFE, attualmente è possibile visualizzare una selezione delle migliori copertine, ma il vero archivio che prenderà vita nei prossimi mesi, conterrà tutti gli scatti degli ultimi settant'anni, e chiunque si potrà riappropriare dei frammenti di passato.

Life and Representation

Among the Olympiads of journals that have influenced not only America
but also American journalism, Life owes its success to a photographic
style that transmitted an intense culture of beauty in the widest
possible manner. The chronology of the covers in particular, tells
the story of Western culture from 1936 until today: from Fred Astaire
and Marilyn Monroe, to Princess Diana and Harry Potter, icons of the
20th century who were framed as symbols but even more so as
personalities. Beyond the surface reality, the covers also dedicated
space to the aftermath of war, to conflicts and to victory, as in the
celebrated photo of the American victory over the Japanese (1945)
taken by Alfred Eisenstaedt, in which he immortalized the kiss
between a nurse a Navyman. On Life's website it is now possible to
view a selection of the best covers, but the archives that will the
added in the next few months will recount the all photos of the last
70 years and everyone will be able to relive fragments of the past.

LIFE di EX MARE LIBERTAS è su : www.life.com

Rubrica a cura di : Alfio

Assolto Della Valle... la Fiorentina ha già pagato

In seguito al dibattito scatenatosi sabato scorso sulla penlizzazione della Fiorentina e sull' onestà e innocenza di Della Valle ecco la risposta dell' Alfio al Simone Russo :

28/03/2007

E così un giorno di fine marzo arriva la sorpresa. L'afa dell'estate fustigatrice è un ricordo, l'ha spazzata via un inverno mite e un campionato stranissimo ricominciato ed oggi già deciso. Il campionato post Calcipoli, con l'Inter che fa il bis di uno scudetto consegnatole via ufficio giudiziario e le squadre tartassate dalla giustizia sportiva quasi tutte protagoniste di un ottimo torneo, ancorchè amaro. C'è solo la Reggina che, dopo aver già sfondato il suo record storico di punti (40 in una stagione), ancora lotta per salvarsi. Viceversa la Lazio gioca per la Champions, così come il Milan, la Fiorentina ha l'Uefa in mano e coltiva ancora residue percentuali di sogno. Eppure un giorno di marzo, ieri per la precisione, arriva la notizia che forse è stato tutto un errore. Che quell'illecito, al quale affibbiarono ogni aggettivazione immaginabile (presunto, oggettivo, indiretto, carpiato), probabilmente non ci fu.


L'ultima sentenza della giustizia sportiva lasciava presagire qualcosa di simile, eppure alla Fiorentina, applicati tutti gli sconti, rimasero 30 punti in meno sulla classifica del precedente torneo, e addio Champions. Per sopramercato lo scoglio dei -15 nel campionato in corso. Poi arriva ieri, un giorno qualsiasi di marzo, con i giochi del campionato quasi fatti, con l'amarezza della penalizzazione quasi digerita ed una sentenza della Camera arbitrale del Coni che recita "nessun illecito sportivo commesso dalla Fiorentina". Una botta allo stomaco. Soddisfatti i Della Valle, per Diego Della Valle è infatti arrivato lo sconto più consistente, dai 3 anni e 9 mesi rifilatigli in estate, si passa a circa 8 mesi, dal luglio scorso a dopodomani (30 marzo). Inibizione fino al 30 agosto per il fratello Andrea, Sandro Mencucci resta il dirigente gravato della pena più lunga, sarà inibito fino al 30 dicembre prossimo (i due erano stati rispettivamente squalificati per 3 anni e 2 anni e 6 mesi).


Ai dirigenti Viola rimane contestata la violazione dell'articolo 1, i principi di lealtà, probità e correttezza, ma, dice la sentenza, "non gli può essere contestato illecito sportivo", nemmeno a livello di responsabilità oggettiva. Nella motivazione della decisione del Coni risultano diverse le posizioni di Diego Della Valle da una parte, di Andrea Della Valle e Mencucci dall'altra. Le telefonate e i contatti del patron Viola, si legge ancora nelle carte, erano tese a "tutelare la Fiorentina rispettando le regole". Per il presidente e l'amministratore delegato rimane un flebile dubbio e "l'impossibilità di provare l'estraneità della Fiorentina", colpa dei "toni" di certe conversazioni telefoniche , tutte riascoltate dalla commissione.


Ce n'è per bacchettare sul buongusto, sull'opportunità, rimane invece il nulla del castello accusatorio confezionato da Stefano Palazzi e tradottosi nella pesante penalizzazione appioppata alla Fiorentina. Per il collegio difensivo del club Viola si tratta di una vittoria. E' invece una vittoria di Pirro per i tifosi della Fiorentina. I Della Valle escono puliti, o quasi, dalla vicenda Calciopoli, la Fiorentina no. E per molti rimarrà indelebile la delusione per il promesso, e poi mancato, ricorso al Tar o agli organi della giustizia ordinaria. Infine, proprio da un tribunale, quello di Napoli, dovrebbe prima o poi giungere la verità giudiziaria sull'intero scandalo calcio. E quindi anche sul reale coinvolgimento della Fiorentina e dei suoi dirigenti. Se per i Della Valle e Mencucci arrivassero le richieste di archiviazione, si tratterebbe davvero della pietra tombale sulla dolorosa vicenda. Ma i pm Narducci e Beatrice, titolari dell'inchiesta, non hanno mai fatto mostre di sposare la tesi difensiva del club gigliato. Anzi. Il teorema dei magistrati napoletani si basa dall'inizio delle indagini sulla versione di una "Fiorentina prima vittima e poi complice". Vedremo a giorni se avranno mutato idea.
S.P.

venerdì, marzo 30, 2007

Movie Of The Week ( #4 ) Matrix

Regia : Andy e Larry Wachowsky
Anno : 1999
Nazione : USA
Sceneggiatura : Andy e Larry Wachowsky
Interpreti : Keanu Reeeves, Laurebce Fishburne, Carrie Annemoss,Hugo Weaving

Siamo in un futuro prossimo venturo. Seguiamo la storia di Thomas Anderson ( Keanu Reeves ) impiegato in una ditta di informatica di giorno e pirata informatico ( braccato dalla polizia ) di notte. un giorno Anderson farà la conoscenza di un singolare personaggio che si fa chiamare Morpheus ( Laurence Fishburn ), il quale gli farà una rivelazione sconvolgente. Gli umani vivrebbero una vita illusoria costruita da una macchina, la matrice, che per funzionare utilizza l'energia dei corpi umani come batteria. Il mondo in realtà non esiste più devastato dalle stesse macchine che hanno creato Matrix,che in passato si ribellarono al genere umano. Anderson dopo avere scoperto la verità apprenderà da Morpheus di essere l'eletto ( Neo , cioè One con un anagramma), in grado di liberare l'umanità dalla schiavitù delle macchine. Dopo un duro allenamento Neo imparerà le arti marziali e combatterà contro l'Agente Smith, una guardia che lavora per conto di Matrix. Questo film ha rivoluzionato il modo di fare cinema grazie all' utilizzo massiccio della tecnologia informatica. Tramite particolari tecniche e inquadrature ha permesso di fare vedere scene mai viste prima in una pellicola. Dai critici non è stato certo apprezzato, essendo ritenuto da questi un film-videogame. Una vera sorpresa invece per gli amanti dei film di fantascienza che lo ritengono il migliore dopo l'indimenticabile 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. I registi del film Andy e Larry Wachowsky ( due fratelli ) sono degli sceneggiatori che in passato fecero molti fumetti della Marvel e che debuttarono al cinema scrivendo e dirigendo Bound - Torbido Inganno. Sono stati girati due seguiti di questo film : Matrix Reloaded e Matrix Revolutions.

mercoledì, marzo 28, 2007

Personaggi del Rock : Randy Rhoads

Randy Rhoads è nato a Santa Monica in California nel 1956 e quando aveva solo 17 mesi suo padre se ne andò di casa lasciondo la moglie Delores con tre figli da crescere. Randy incominciò a suonare la chitarra, l'acustica di suo padre, all' età di sei anni coadiuvato dalla madre insegnante di musica. Da subito il suo stile fu marcatamente Hard Rock / Metal ed a 14 anni era già nella band Violet Fox. Tre anni più tardi col suo migliore amico Kelly Garni, a cui aveva insegnato a suonare il basso, fondò i Quiet Riot a cui in seguito si aggiunse il cantante Kevin DuBrow e il drummer Drew Forsyth. Dopo vari concerti nei locali di Los Angeles essi acquisirono un buon seguito, ma non riuscirono a firmare un contratto negli Stati Uniti. Gli venne data una possibilità da una casa discografica nipponica che pubblicò nella terra del Sol Levante il loro album di debutto. Nel 1978 Garni lasciò il gruppo e al suo posto subentrò Rudy Sarzo, in seguito uscì Quiet Riot II sul quale Sarzo però non suonò nulla. La svolta per Randy arrivò nel 1979 quando fece un'audizione per entrare nel gruppo di Ozzy Osbourne. La leggenda dice che all' audizione Randy inizio a "scaldarsi" prima di suonare sul serio, ma Ozzy non appena senti qualche scala e riff diede immediatamente il posto a Rhoads. Oltre ai due nella band c'erano Bob Daisley ( ex-Rainbow ), Lee Kerslake ( ex-Uriah Heep ) e il famoso tastierista Don Airey. Con questa formazione registrarono Blizzard Of Ozz, vera e propria pietra miliare dell' Hard'n'Heavy dove spiccava l'iconografia "orrorifica" adottata da Ozzy nei temi dell' album e il gusto neoclassico di Randy alla chitarra. L'album seguente, Diary Of A Madman, vedeva un cambio nella sezione ritmica del gruppo con l' innesto di Rudy Sarzo al basso e di Tommy Aldridge dietro le pelli. Fu un' altro successo a cui seguì un fortunato tour che visitò tutte le maggiori città americane. Il tour fu tragicamente interrotto a causa della morte di Randy Rhoads in un incidente aereo il 19 marzo 1982. A soli 25 anni scompariva uno dei più influenti chitarristi della storia che in così poco tempo riuscì a lasciare un segno così grande nella musica rock. A cinque anni dalla sua morte Ozzy rilasciò un album dal vivo in memoria di Rhoads, Tribute, che raccoglieva le migliori prestazioni della band in concerto nel biennio 1981-82.

lunedì, marzo 26, 2007

Ex Mare Libertas ( #3 )

Ciao 2001 fu una importante rivista musicale settimanale italiana degli anni '70, dedicata alla art music, intesa in una accezione che includeva soprattutto il rock progressivo straniero e italiano, ma che si estendeva anche al "pop impegnato" di autori come Paul McCartney e Cat Stevens, dei cantautori italiani (per esempio Venditti, De Gregori e Guccini), o anche progetti musicali rappresentativi del folk italiano, come la Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Insieme a trasmissioni radiofoniche come Per voi giovani di Renzo Arbore, Ciao 2001 fu uno dei mezzi principali attraverso cui il progressive e la musica d'arte leggera si diffusero in Italia. Fu anche uno dei principali strumenti di aggregazione degli appassionati, grazie alla costante informazione garantita ai numerosi raduni e festival musicali che in quegli anni si susseguivano per tutto il Paese.

Ciao 2001 di EX MARE LIBERTAS è su http://digilander.libero.it/ciao.2001

"Riprendendo la citazione di Giuseppe De Grassi, possiamo ben dire con lui che Ciao 2001 non è stato solo una rivista di musica. Chi ne è stato lettore nei primi anni ’70 sa cosa si intende dire. La musica in quegli anni era un fenomeno più complesso che addensava attorno a sé una serie di tensioni individuali e collettive presenti in quell’universo giovanile. Il rock si manifestava per quello che è stato così definito un linguaggio totale ma tribale, con una serie di contenuti e messaggi laterali al semplice fatto musicale.

Ma il rock ha costituito anche un nuovo canone estetico, una nuova poetica dell’ascolto, un modo infinitamente più eccitante di porsi di fronte al suono, a volte visto come la manifestazione sensibile di una energia universale. Ma per capire meglio tutto questo bisognerebbe comprendere che cosa è stato quel fenomeno fatto più di idee che di fatti, più di anime che di corpi, quale era il “pop” in Italia.

Devo ricordare a molti che con il termine “pop” si intendeva impropriamente tutta quella produzione musicale che ruotava intorno al rock, che includeva il cosiddetto rock progressivo, ma non si esauriva in quest’ultimo. Diciamo pure che neanche questo è propriamente corretto poiché si includevano in questa categoria – e in parte non a torto – personaggi come Venditti e De Gregori, Richard Cocciante, Guccini, i cantautori insomma, e forse anche la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il Canzoniere del Lazio e simili, che abbondavano nelle varie rassegne e festival pop.

E’ più semplice allora definire il pop per via negationis. Diciamo cioè quello che il pop sicuramente non era:

- non era il rock ‘n’ roll degli anni ‘50

- non era il beat degli anni ‘60

- non era la musica leggera

- non era la musica “commerciale”, come si disse per un breve periodo (definizione che entrò subito in crisi non appena dischi come Aqualung o Nursery Crime balzarono nella fascia alta delle classifiche di vendita... )

Dovendo stringere in un periodo il fenomeno pop, possiamo contenere l’evento in un arco di tempo che va, con tutte le necessarie approssimazioni, dal 1969 al 1974, incastrando in questi anni tutta quella gioventù che condivideva certi slanci, sogni e vaghezze, pulsioni frustrate o irrisolte, “crisi non chiarite” che componevano una costellazione ideologica di riferimento per coloro che si sentivano a disagio in una società di valori tracciati. Un esercito di “lonely people”, come quello che piove sopra i tetti (di Liverpool?) nell’animazione di Yellow Submarine, che si sentiva – o si voleva sentire – “fuori dal sistema”, dentro la “controcultura”, più per rifiuto, per rigetto, che per contestazione.

Ciao 2001 riuniva allora idealmente questa platea, questa folla silenziosa, che lievitava intorno alla musica pop, che prendeva la parola nelle varie rubriche aperte ai lettori, che cominciava timidamente ad apparire nei teatri dei primi concerti rock, che poi si assembrava, più numerosa, nei raduni e festival pop che si cominciavano ad organizzare un po’ in tutta la penisola.

Per chi è stato lettore occasionale o assiduo di questo settimanale, per chi ha vissuto quegli anni sentendosi partecipe, se non altro, di quel clima, di quegli umori, credo sarà piacevole sfogliare alcune pagine web in cui si possono rivedere le testate delle varie rubriche, o anche solo svistare qualche copertina, dare una scorsa a qualche lista di canzoni o a qualche notizia d’epoca.

Anche per colmare, in estrema parte, l’assenza dalle edicole di questo settimanale, che dopo alcuni tentativi di riedizione, da diverso tempo ha ormai cessato – mi auguro non definitivamente – le pubblicazioni.
" ( Luigi Russo )

Rubrica a cura di : Alfio

venerdì, marzo 23, 2007

Album Of the Week ( #11 ) Ghost In The Ruins - Savatage

Il 17 Ottobre del 1993 scompare a soli 30 anni uno dei più grandi chitarristi che la scena metal abbia mai avuto : Cristopher " Criss " Michael Oliva. La sua prematura morte accade a causa di un incidente stradale che avviene mentre egli si stava recando con la moglie Dawn ad un Festival in Florida. I compagni della sua band, i Savatage, sono sconvolti e in particolar modo suo fratello Jon, cantante e pianista, non riesce a darsi pace. Criss era un musicista dal talento tanto naturale quanto incredibile e la sua passione per la chitarra era immensa, era la sua vita. I membri restanti dei Savatage inizialmente erano sul punto di sciogliersi, ma Jon per onorare una promessa che si erano fatti lui e Criss che nel caso uno dei due fosse morto l'altro avrebbe dovuto portare avanti la band in sua memoria, decise di continuare.
Ci furono vari cambi di formazione e il gruppo pubblicò ancora molti grandi album, ma il più emozionante di questi è sicuramente il live in tributo a Criss Oliva, Ghost In The Ruins.
In questo disco, uscito nel 1995, sono racchiuse una serie di canzoni registrate tra il 1987 e il 1990 dalla formazione comprendente i fratelli Jon e Criss Oliva, il bassista Johnny Lee Middleton, il batterista Steve Wacholz e il chitarrista ritmico Chris Caffery. L' album si apre con la potente e incalzante City Beneath The Surface seguita a ruota da 24 Hours Ago, Legions e Strange Wings dove si nota la grande aggressività con cui canta Jon Oliva che riesce, grazie alla sua innata espressività ed acuti al vetriolo, a trasmettere grande pathos e carica. Le note del piano di Jon ci introducono alla teatrale Gutter Ballet, tra le più famose dei Savatage, dove spicca la compattezza della band e la maestria di Criss nell' inanellare un assolo perfetto, che riceve i meritati applausi dal pubblico. Segue la ballata When The Crowds Are Gone forte di una trasportante ed intensa performance canora di Jon che riesce a fare emozionare come pochi, e di un ispirata prestazione del fratello Criss dove viene a galla il suo lato melodico e dolce. Si ritorna al Metal con Of Rage And War e poi si pesca dai primi lavori con The Dungeons Are Calling e Sirens suonate con grande feeling e foga. Si arriva alla migliore canzone del disco, Hounds, introdotta da un arpeggio sinistro e cupo che fa da sottofondo ad un testo molto bello ed intrigante, che sfocia nell' urlo di Jon, in forma smagliante, il quale sfoggia una prestazione eccellente per tutta la song trasmettendo all' ascoltatore oscure sensazioni. Criss cesella un assolo fenomenale che chiude la canzone. E' ancora il più piccolo degli Oliva, Criss, ad essere protagonista con il suo personale assolo che ci traghetta dritti ad Hall Of The Mountain King eseguita in maniera molto potente ed aggresiva dove tutto il gruppo è perfetto ed i due Oliva fanno la differenza. In chiusura troviamo Post Script che è un estratto da un soundcheck dove Criss ci delizia con la sua tecnica ed il suo gusto metallico. In definitiva quest' album è uno dei pochi grandi live degli anni '90 dove le emozioni la fanno da padrona ed è un degno testamento di ciò che Criss sapeva e amava fare, suonare la chitarra col cuore e trasmettere ciò che sentiva.

Sito Ufficiale: www.savatage.com                                             Voto : 96